STABAT NUDA AETERNA AESTAS




Ritorna l’antica estate,

Con il suo orrore di catrame

Nero olioso cocente,

E i suoi segreti misteri

Di italiche case, fabbriche e giardini

Abbandonati

Con cornacchie falene nudi spettri e rigogliosi fiori purpurei

Con il suo melmoso oblio di stagno onirico elettrico

Di decomposizione vegetale, animale e umana

Con le sue libellule-neon guizzanti flash di ossuto arcano trauma,

Con mosche gotiche azzurrine di Droga Bluoltremare di infinite lontananze d’estremi orienti,

Con le antiche giovani ninfe arpie

Dall’affascinante petto sudato scollato sconvolto

E gli occhi di pietra serrati induriti cinici

Di cerbiatte avventurose spaventate romantiche

Sognanti deliranti guerriere.

 

Torna l’antica estate

Con le sue storie intricate

Di ragni velenosi turgidi e rudi grattacieli trasparenti

E neri temporali e leggende metropolitane terrifiche

D’armageddon e eden,

Con i suoi ricordi smemorati d’altre ere,

Di contadini smagriti dal cappio

Di indolente gioiosa cattiveria ebbra al collo.

 

Torna la Grande Matrigna,

Il tetro Grande-Mare-Sole-Afa-Vento-cieco,

Con il suo greve splendente facinoroso

Fardello-ventre obeso

Di squallore, avventura

e stupore strafatto

Di bestiari subliminali attoniti

Di stupidi, osceni, mostrosi acefali anfibi, igienici

Bordelli virtuali deformi,

Di foglie d’erba secca sconcia,

Stregata, squallida sgualdrina zarra

Di birra, spettri, folletti assassini

Fate-tossiche, meme, film dementi e droga tecnologica.

 

Torna la Morte.

 

La Morte in Vita.

 

Torna il vecchio strafatto

Girotondo di bagnanti-cannibali seminudi

In bassa, dorata & perpetua estasi febbre stanca epilettica,

Con la bava marina nera di lumache elefanti madidi

Alla folle bocca in cieca trance sbarazzina,

Appollaiati ridacchianti urlanti

Su titaniche gramigne sudaticcie

E sfiatate salsiccie grigie

Di fiele, sha-na-na-na, perline, biglie,

E simulacri robot morbosi

Di sesso-violenza-voodoo-bambola.

 

Torna la Vita.

 

La Vita, con il suo corteo

Di prevedibili apocalissi morte

Ripetute,

Riprodotte anziane ripugnanti

Strane.

 

  - 

 

 

 

 

 

 

 

C a n d i d a  p r i n c i p e s s a  r i b e l l e

 

D e l l e  c a t a s t r o f i  a u t u n n a l i

 

R i p o r t a m i  a l l a  f o r e s t a  g e l i d a

 

D o v e  t u t t o  è  n o t t e  e  p u r e z z a  s t e l l a t a

 

D o v e  t u t t o  è  n e v e  e  s o l i t u d i n e  s e l v a t i c a .





























 

 

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